Born and raised in Rome, where she developed a taste for beauty and perfection, Charline De Luca attended the American School before moving to New York to study Architecture. She earned her BA at New York Institute of Technology, where she developed her passion for shoes and turned her dream into a profession. Nata e cresciuta a Roma, città nella quale ha sviluppato il suo gusto per la bellezza e la perfezione, Charline De Luca ha frequentato la scuola Americana prima di trasferirsi a New York per studiare architettura. Durante il corso di studi per ottenere il BA al New York Institute of Technology la sua grande passione per la moda e il design di calzature si è sviluppato prima come sogno e poi come professione.

Understanding that 'Made in Italy' is a prerogative, Charline moved back to Rome in 2009 to develop her eponymous collection. While creating her collection, De Luca worked at the famous design house of Fendi, where the spirit of the fashion world motivated her to concentrate on her own labels growth. In an effort to continue her design education Charline moved to London in 2010 to attend Central Saint Martins College of Fashion, and in early 2012, Charline created her first collection. La comprensione del valore di 'Made in Italy' come qualità intrinseca necessaria a sviluppare la sua prima collezione convince Charline a tornare a Roma nel 2009. Lì inizia a lavorare da Fendi come architetto nel settore Retail. La sua esperienza nella storica maison romana la appassiona a dedicarsi completamente alla sua collezione.

In July 2012, Charline De Luca was named Best Accessories Designer at the international "Who's on Next?" competition organized by Vogue Italia and Altaroma. Her Zaha shoe from the Autumn Winter 2012/13 collection was selected by Valerie Steele, curator at the Museum of the Fashion Institute of Technology in New York, for the "Shoe Obsession" exhibit which opened during New York Fashion Week in February of 2013. Nel 2010 si iscrive al Central Saint Martins College di Londra per studiare Shoe Design e all'inizio del 2012, Charline parte con la sua prima collezione. Nel luglio del 2012, Charline De Luca è stata premiata per la sezione accessori dal concorso "Who's on Next?" organizzato da Vogue Italia e AltaRoma. Lo stesso anno, la sua calzatura modello Zaha viene scelta da Valerie Steele, curatore del Museum del Fashion Institute of Technology di New York, per la mostra "Shoe Obsession" che ha aperto a New York durante la Fashion Week nel febbraio del 2013.

For the Fall 2014 Campaign, Charline De Luca collaborated with model and icon Nicolle Meyer: Guy Bourdin's muse and model for his groudbreaking pictures back in the '80s. This collaboration hit the news on The New York Times. In 2014 Charline De Luca was named by shoes bible Footwear News among the 100 Most Influential Players in the Footwear industry. Per la campagna Autunno Inverno 2014, Charline De Luca ha collaborato con la modella e icona Nicolle Meyer, musa del fotografo Guy Bourdin in fotografie che negli anni '80 cambiarono la percezione della scarpa da accessorio a feticcio di moda. La collaborazione tra la giovane designer e Nicolle Meyer è stata pubblicata da The New York Times lo scorso Luglio. Nel 2014 Charline De Luca è stata nominata dalla Footwear News tra le 100 personalità più influenti dell' industria calzaturiera.

Charline De Luca shoes are sold worldwide in some of fashions elites department stores and high-end boutiques. As an architect of footwear she creates a world of graphic shapes and geometric angles inspired by the work of artists and designers, each shoe an homage to pure creativity. De Luca's shoes are produced entirely in Italy with only the finest quality materials. Le calzature Charline De Luca sono distribuite in tutto il mondo negli store e nelle boutique da Mosca a New York, da Milano a Roma a Dubai. Come architetto di calzature crea un mondo di volumi grafici azzardati e geometrie ispirate al lavoro di artisti e designer e ogni calzatura è prodotta in Italia con materiali di prima qualità, un omaggio alla creatività pura e senza vincoli.